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Il Fotovoltaico come funziona e perchè rappresenta un investimento

Come funziona un impianto Fotovoltaico e quali vantaggi porta nel tempo

Sappiamo ormai che il Fotovoltaico rappresenta il presente e il futuro delle energie rinnovabili e sappiamo anche che la sua tecnologia ci aiuta ad abbandonare terribili bollette che bimestralmente o trimestralmente arrivano nelle nostre poste. La tutela ambientale è sicuramente un tema molto sensibile e importante ma forse qualcuno ancora sconosce la possibilità di mettere tutto insieme ed effettuare un investimento sicuro sul Fotovoltaico. Come? Per capire come investire sul Fotovoltaico è essenziale scoprire, in primis, la sua funzionalità e in un secondo momento che benefici può darci in termini economici, pratici e ambientali. Scopriamolo insieme.

Come funziona un impianto Fotovoltaico

I pannelli fotovoltaici hanno il compito di convertire l’energia dei fotoni in elettricità. Questa conversione crea energia che viene chiamata effetto fotovoltaico, quindi il meccanismo che grazie al sole induce la “stimolazione” degli elettroni presenti nel silicio di cui è composto il pannello.

Questi elettroni vengono “eccitati” e iniziano a fluire nel circuito producendo corrente elettrica. I pannelli solari però producono energia continua e sappiamo benissimo che all’interno delle nostre abitazioni, gli impianti preesistenti sono in corrente alternata.

Corrente continua

(CC o DC, dall’inglese: Direct Current) è un tipo di corrente elettrica caratterizzata da un flusso di elettroni di direzione costante nel tempo (fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_continua)

Corrente alternata

(CA o AC dall’inglese: Alternating Current) è un tipo di corrente elettrica caratterizzata dal fatto di invertire la polarità elettrica continuativamente nel tempo (fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_alternata)

Adesso entra in scena L’inverter che ha il compito di invertire la corrente continua proveniente dai pannelli in corrente alternata e trasportarla ed utilizzarla nelle nostre reti di distribuzione.
Ricordiamoci che i nostri edifici sono predisposti per il trasporto e l’utilizzo di corrente alternata.

A seguire un semplice schema basico per intuire la funzionalità dell’impianto.
schema basico di come un impianto fv converta corrente contnua in corrente alternata

 

Che impianto Fotovoltaico realizzo? Di quanta potenza ho bisogno?

Arriviamoci allo snodo principale del nostro articolo, quello che tutti i neofiti si chiedono quando hanno intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico.

Ci teniamo a precisare che è inutile pensare un impianto FV come uno strumento capace di abbassare le bollette della luce perché questo è un concetto alquanto superato e tradizionale. Il Fotovoltaico è un investimento!! Si tratta di un prodotto/servizio che vi farà guadagnare nel corso degli anni del denaro a patto che le condizioni di realizzazione e la qualità costruttiva (affiancata da una basilare manutenzione) siano le condizioni essenziali per il guadagno. Leggi qui per scoprire il guadagno che otterresti dal tuo impianto Fotovoltaico.

Partiamo dalla bolletta elettrica

Normalmente si tratta dell’indicatore maggiormente rappresentativo quando si desidera dimensionare un impianto fotovoltaico, ad esempio, per la propria abitazione. La bolletta che paghiamo ci indica quanto consumiamo e come lo facciamo, ciò vale a dire in quale fascia giornaliera energetica mettiamo sotto sforzo il nostro budget economico.

Poniamo esempio che un’azienda di medie dimensioni abbia un consumo mensile pari a 1000 kWh al mese.

Avremmo quindi in nostro soccorso la seguente formula matematica ad aiutarci:

 

Fabbisogno energetico= 1000 kWh / 30 (giorni del mese) = 33,3 kWh/giorno

 

Avremmo quindi bisogno di un impianto che produce mediamente 33 kWh al giorno.
È importante precisare che la produzione giornaliera di energia non avviene in maniera costante durante tutto l’arco del giorno ma chiaramente durante le ore di sole l’impianto produrrà maggiormente rispetto alle ore con meno esposizione solare. Appare anche evidente che un impianto Fotovoltaico produrrà molto di più nel periodo estivo piuttosto che in quello invernale. Arrivato a questo punto ci aiuta il GSE con lo scambio sul posto, che ha molteplici funzioni, come anche il compito di compensare le fluttuazioni stagionali.

Un altro valore non trascurabile è l’esposizione giornaliera in altri termini di ore di sole giornaliere che anch’esse hanno indici di variabilità a seconda della zona climatica goduta. È alquanto inutile dire come in Sicilia siamo altamente fortunati perché possiamo usufruire di elevati valori, sempre a patto che il nostro impianto Fotovoltaico abbia un perfetto montaggio, a seguito di un sopralluogo scrupoloso effettuato da veri professionisti del settore.

Ipotizzando di trovarci in una zona pari a 5 ore giornaliere ricaveremo la seguente formula:

 

Potenza Impianto FV = Fabbisogno Giornaliero di energia (33,3 kWh al giorno) / 5 Ore di sole al giorno = 6,6 kWp

 

Questa sarebbe la potenza di un impianto che produce al 100%, cosa che allo stato attuale (con qualsiasi tecnologia a disposizione) non potrebbe ottenersi, motivo per il quale abbiamo bisogno di un’ultima semplicissima formula per calcolare il valore esatto del nostro impianto.

Prendiamo, per parametri comuni (su impianti fotovoltaici di buona efficienza), un tasso di inefficienza “base” pari allo 0,8. Ricaveremo quindi la potenza finale del nostro impianto fotovoltaico

 

Dimensione Impianto FV = Potenza Impianto 6,6kW / Tasso di Inefficienza 0,80 = 8,25 kWp

 

come avere la luce gratis con il nostro impianto fotovoltaico 

I Vantaggi dell’impianto Fotovoltaico

I vantaggi appaiono abbastanza evidenti e ricavando i dati messi a disposizione possiamo agevolmente calcolare pure il ritorno economico sulla spesa effettuata.

Se anche voi volete effettuare un calcolo economico, ricaverete un ritorno sull’investimento (in 20 anni) pari addirittura al 70% dell’importo speso.

Spenderete 6000€ per un Fotovoltaico? In 20 anni ne guadagnerete 10200€.

Non ci credi? Facciamo il calcolo insieme ad un interessantissimo video tutorial trovato in rete: