Pompa di Calore Aria Acqua: Cose che Nessuno ti Dirà Mai

 

Come funzionano?

I sistemi di riscaldamento e raffrescamento con pompa di calore sono un’alternativa ecologica al riscaldamento tradizionale, perché utilizzano fonti energetiche rinnovabili e gratuite, estraendo il calore già presente in natura da aria, acqua o terra per trasferirlo dentro la tua casa.

Tra le sorgenti rinnovabili l’aria è la più semplice da sfruttare, con installazioni più flessibili e meno onerose: anche se non offre le prestazioni più elevate spesso è preferita per il migliore rapporto qualità/prezzo.

Avere un impianto di riscaldamento con una pompa di calore aria-acqua può far risparmiare molto e l’investimento si può ripagare in pochi anni: la macchina sfrutta energia rinnovabile gratuita per produrre calore riducendo i costi di riscaldamento.

Ma fai attenzione: raggiungere questo obiettivo non è sempre semplice, dietro l’angolo c’è una “selva oscura” di informazioni e convinzioni sbagliate!
Scopriamo insieme a cosa stare attenti.

Il COP e la Temperatura Esterna: i parametri ideali per calcolare l’efficienza dell’impianto

Una pompa di calore aria-acqua trasferisce il calore dall’aria esterna all’acqua dell’impianto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Così facendo, è facile intuire come l’efficienza della pompa di calore dipenda dalle condizioni climatiche: la sua efficienza sarà minore con temperature esterne più rigide, proprio quando il fabbisogno di calore è più elevato.

Un dato senza dubbio da controllare prima dell’acquisto è il COP (Coefficient Of Performance): il coefficiente di prestazione individua l’efficienza della pompa di calore ed è il rapporto tra la potenza termica prodotta (kW) e la potenza elettrica consumata (kW).

Attenzione: il COP nominale si riferisce a una temperatura dell’aria esterna a +7°C, quindi è bene verificarne il comportamento anche con temperature esterne inferiori.
Una pompa di calore di qualità manterrà una buona efficienza anche con le temperature esterne più rigide.

I vantaggi durante la stagione estiva

Una pompa di calore aria-acqua reversibile grazie a una valvola quattro vie può invertire il funzionamento del circuito frigorifero per andare a realizzare raffrescamento durante la stagione estiva. L’indice di efficienza energetica EER (Energy Efficiency Ratio) individua la sua efficienza in raffrescamento.

Temperatura di Mandata e Impianto di Riscaldamento: scegliere il giusto impianto per le tue esigenze

La pompa di calore lavora con una maggiore efficienza in bassa temperatura, quindi ottimo risulta essere l’abbinamento con pavimento radiante (circa 35°C), con ventilconvettori o fancoil (circa 45-50°C) oppure radiatori in bassa temperatura.

Se, invece, possiedi un’abitazione con impianto a radiatori che richiede una temperatura di 70°C, questa soluzione potrebbe non garantirti il comfort desiderato. Infatti, le pompe di calore hanno dei “limiti operativi” (temperature limite di funzionamento che non possono superare), quindi non possono essere abbinate a qualsiasi impianto di riscaldamento.

Questi limiti operativi devono essere considerati anche per la produzione di acqua calda sanitaria. Non dobbiamo stupirci se in abbinamento alla pompa di calore troveremo degli accumuli di acqua calda sanitaria più grandi rispetto a quanto siamo abituati con le caldaie, per garantire gli stessi utilizzi di acqua calda.

Un errore banale da evitare è quello di pensare che una pompa di calore con temperatura massima più elevata sia migliore rispetto a una che raggiunge temperature più basse. Una automobile di Formula 1 sicuramente raggiunge la velocità più elevata, ma non sarà il mezzo più indicato per andare al lavoro tutti i giorni in modo comodo ed economico o per affrontare un percorso fuoristrada.

Si deve scegliere la giusta pompa di calore per il tuo impianto, anche per questo motivo è importante affidarsi a dei professionisti.

Risparmio Energetico e Valutazione di Convenienza

In quanto a efficienza energetica non vi sono dubbi, si tratta di una tecnologia che permette di sfruttare energia rinnovabile gratuita dall’aria esterna.

Se, per esempio, abbiamo un’abitazione con pompa di calore aria-acqua con efficienza stagionale stimata di SPF = 4, significa che mediamente nel corso della stagione per ogni kWh di energia elettrica consumata la pompa di calore trasferisce all’impianto 4 kWh di energia termica.

Considerando il rendimento del sistema nazionale di produzione e distribuzione dell’energia elettrica fissato dall’AEEG, il risparmio di energia primaria è nell’ordine del 45%!

Ma se vogliamo valutare la convenienza economica entrano in gioco anche i prezzi dell’energia, con variazioni non trascurabili sul territorio nazionale.

Nello stesso esempio, il risparmio economico rispetto a una caldaia a condensazione a metano potrebbe essere nell’ordine del 30%, ma se invece facciamo lo stesso confronto con una caldaia a gasolio o GPL il risparmio economico calcolato è circa il 50% e in alcuni casi anche di oltre il 60%.

(Fonte https://residenziale.viessmannitalia.it/pompa-di-calore-aria-acqua-cose-che-nessuno-ti-dir%C3%A0-mai.html)

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